All’inizio del 2026, per gli italiani e le italiane sembra esserci una priorità condivisa: rimettere al centro il proprio benessere, sia fisico che mentale. È quanto emerge da una ricerca YouGov condotta su un campione di oltre 1.000 rispondenti rappresentativo della popolazione italiana 18+, che restituisce un quadro molto chiaro: quasi nove persone su dieci, l’87%, hanno deciso di darsi almeno un buon proposito per l’anno nuovo. È un dato che conferma un trend ormai consolidato: dopo anni segnati da incertezze e cambiamenti nelle abitudini quotidiane, cresce il desiderio di ritrovare tempo per sé, instaurare routine sostenibili e migliorare la qualità della propria vita.

Tra le attività che gli italiani intendono iniziare o riprendere nel 2026 emergono preferenze piuttosto nette. L’attività più citata è il desiderio di passare più tempo all’aria aperta, indicata dal 32% del campione, soprattutto da chi ha tra i 45 e i 54 anni e dagli abitanti del Nord Ovest e Centro. Il bisogno di “staccare”, muoversi e trascorrere momenti in spazi aperti sembra essere diventato un valore condiviso. Molto forte è anche la volontà di dedicarsi alla lettura: lo dichiara il 40% degli intervistati, con percentuali ancora più alte tra le donne. Leggere viene vissuto come un rifugio, ma anche come un modo per ritagliare tempo di qualità.

Il benessere mente-corpo ha un ruolo sempre più centrale: yoga, pilates e meditazione attraggono il 22% degli italiani, con percentuali in crescita tra le donne e tra chi ha tra i 35 e i 44 anni. Anche la voglia di fare sport è significativa: il 19% pensa di iscriversi in palestra e il 16% vorrebbe dedicarsi a un’attività sportiva che appassiona davvero. Sommando tutte le attività legate al movimento e al benessere fisico, si raggiungeun imponente 45% di persone che considera lo sport una priorità per il nuovo anno. Non mancano, inoltre, propositi legati all’apprendimento: il 18% pensa di seguire un corso online, mentre il 17% sogna di dedicarsi ad attività creative come ceramica o pittura.

Un aspetto interessante riguarda il momento in cui si desidera iniziare: il 2026 sembra essere l’anno dell’immediatezza. Quasi quattro italiani su dieci hanno già dato il via alle attività previste, mentre un ulteriore 20% conta di iniziare entro gennaio. Nel complesso, quasi sei persone su dieci hanno deciso di non rimandare: il cambiamento è ora.

Le motivazioni che spingono a formulare questi propositi sono molto chiare. La più importante è il desiderio di ridurre lo stress e migliorare il proprio benessere mentale, una priorità indicata dal 35% degli intervistati, soprattutto da donne e persone tra i 35 e i 44 anni. A seguire, con il 27%, c’è la volontà di migliorare la propria salute fisica, un obiettivo particolarmente sentito dagli uomini. Accanto a queste due grandi motivazioni, emergono anche ragioni più pratiche e razionali, come imparare nuove competenze, trovare un hobby o semplicemente fare qualcosa di divertente. È l’immagine di un Paese che vuole rallentare, recuperare energie e conquistare spazi personali che facciano stare bene.

Secondo gli intervistati, per mantenere nel tempo i buoni propositi personali è fondamentale che le attività abbiano costi accessibili, orari flessibili e che permettano di vedere risultati concreti. In altre parole, gli italiani cercano esperienze realistiche, che si adattino ai ritmi di vita e che regalino gratificazione. Resta importante anche la dimensione sociale: la possibilità di socializzare e il supporto di amici e familiari continuano a rappresentare una leva motivazionale significativa, nonostante la diffusione delle attività online.

Guardando invece al passato, gli ostacoli più frequenti sono sempre gli stessi: la mancanza di tempo, indicata dal 39% del campione, la mancanza di motivazione e i costi ritenuti troppo elevati. Solo una piccola minoranza, il 7%, afferma di essere sempre riuscita a portare avanti i propri buoni propositi.

METODOLOGIA
YouGov Omnibus - L'indagine è stata condotta su un campione di 1051 persone rappresentative della popolazione nazionale italiana 18+. Il sondaggio è stato condotto online con modalità CAWI, su panel proprietario YouGov, dal 27 al 28 gennaio 2026.

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