Solo un italiano e italiana su tre festeggerà San Valentino. È questo il primo dato che emerge dalla nuova indagine YouGov dedicata al 14 febbraio, condotta su un campione rappresentativo della popolazione. Un dato che però racchiude molte sfumature: se la volontà di festeggiare si ferma al 31%, quasi la metà degli italiani (49%) dichiara che non farà nulla di speciale, mentre un consistente 20% è ancora indeciso — segno di una festa che continua a dividere, ma che resta, per molti, un’occasione per dedicarsi del tempo.

E, come spesso accade, il quadro cambia molto se guardiamo più da vicino.

Uno degli elementi più interessanti è la distribuzione della “voglia di festeggiare”. Gli uomini risultano un po’ più propensi a celebrare (34%) rispetto alle donne (29%), che invece sono più presenti tra chi non festeggerà affatto. Sul fronte generazionale, il segmento 18–34 anni è quello più coinvolto, mentre il disinteresse cresce avanzando con l’età. Dal punto di vista geografico, il Centro e il Nord‑Est mostrano una sensibilità più alta verso la ricorrenza, mentre nelle Isole la festa convince meno del resto d’Italia.

Quando si passa dal “festeggiare” al “regalare”, emerge un’altra grande tendenza: gli italiani scelgono sempre di più le esperienze. La cena romantica resta la regina indiscussa: quasi la metà di chi prevede di fare un regalo la considera, e la preferenza supera addirittura il 63% tra chi si orienta sulle esperienze. È una scelta trasversale, che coinvolge soprattutto donne e giovani, e che vede valori molto alti anche in aree come Nord‑Ovest e Centro.

Accanto alla cena, si fanno strada esperienze come: weekend fuori porta (45%), percorsi SPA (29%) e massaggi di coppia (18%). Proposte che piacciono in particolare alle donne e ai 18–34, più attratti da momenti da vivere insieme rispetto agli oggetti tradizionali.

Nonostante il desiderio crescente di esperienze, fiori e cioccolatini (28%) restano una certezza — e qui sono soprattutto gli uomini a mantenerli vivi. E poi c’è il mondo dei gioielli e degli accessori, scelti dal 25%: una categoria più forte tra le donne e nel Centro, e che vede un particolare interesse per bracciali, anelli e orecchini.

Il budget prevalente si colloca nella fascia 70–149€ (29%), un livello intermedio che sembra mettere d’accordo molti. I giovani 18–34, invece, spiccano per una maggiore presenza nel segmento <30€, mentre gli uomini tendono a concentrarsi di più nelle fasce più alte (da 150€ in su). Anche in questo caso, differenze statisticamente significative.

Il quadro che emerge è quello di una festa vissuta con intensità diversa, ma comunque con un investimento medio coerente con il peso emotivo dell’occasione.

La scelta del regalo non è casuale, e gli italiani dichiarano motivazioni molto precise: originalità, valore simbolico e esperienza condivisa. Ognuno di questi criteri raccoglie circa un terzo delle preferenze, segnalando un bisogno di creare connessioni autentiche più che di soddisfare obblighi formali.
Le donne valorizzano maggiormente questi aspetti emotivi, mentre gli uomini risultano più guidati da funzionalità, prezzo, e promozioni.

Gli italiani comprano soprattutto una settimana prima (38%), confermando una certa programmazione, ma non troppo anticipata. Subito dopo troviamo: pochi giorni prima (29%), oltre due settimane prima (21%) e solo il 7% rientra nei veri last‑minute. Anche qui emergono differenze chiare: i 55+ sono i più “organizzati”, mentre i 45–54 si muovono più vicino alla data. Il Nord‑Est è l’area più coerente con un acquisto “programmato”.

METODOLOGIA

Indagine condotta da YouGov Italia, su un campione rappresentativo di 1.039 adulti italiani (18+), tramite metodologia CAWI, dal 5 al 6 febbraio 2026. Tutti i dati sono ponderati e includono indicazioni statistiche di significatività.

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