Finalmente ci siamo: oggi, 16 luglio 2026, 3 anni dopo il successo di Oppenheimer, esce Odissea (The Odyssey), l’ultimo film del famoso regista Christopher Nolan. L’appeal di questa opera è legato a tanti fattori: dalla fama del regista al cast stellare, dall’utilizzo di tecnologie all’avanguardia all’adattamento di uno dei poemi più famosi della storia, particolarmente importante soprattutto nella cultura mediterranea di cui fa parte l’Italia. Tanto che molte delle riprese sono state girate in Sicilia e dintorni. Ma, come diceva un altro film noto “da grandi poteri derivano grandi responsabilità”, ed è così che Odissea non solo è stata accompagnata da tanta pubblicità e tanto interesse, ma anche da critiche sulla fedeltà dell’adattamento e su alcune scelte di produzione.
In vista di questo atteso evento e tutte le discussioni che lo stanno accompagnando, in YouGov abbiamo intervistato un campione di 1023 persone rappresentative della popolazione italiana 18+ per sapere cosa ne pensano.

Cinema: un mondo che appassiona quasi tutti gli italiani

Partiamo dalle basi: quante persone sono interessate al tema? Se parliamo genericamente di film/cinema, quasi il 60% della popolazione si dichiara appassionata. Se si somma il 37% di chi si dichiara anche solo poco interessata, si capisce che in Italia solo il 6% della popolazione non è interessata ai film, rendendolo un ambiente che accomuna quasi tutti.

E non finisce qui, perché grazie a opere come Inception, Interstellar, la trilogia del Cavaliere Oscuro e Oppenheimer, Christopher Nolan si è attestato tra i registi più popolari del panorama hollywoodiano. Questo dato è confermato dal fatto che quasi la metà degli italiani (44%) afferma di apprezzare il regista inglese, numero che cresce al 62% tra i fan di cinema.

Infine, anche il soggetto scelto per il film contribuisce all’interesse generale: infatti, oltre la metà della popolazione (59%) dichiara di apprezzare la famosa opera di Omero scelta per questo adattamento cinematografico.

Il 40% degli italiani pronto ad andare al cinema

Passione per il cinema, apprezzamento per Nolan e per il poema di Omero: questi sono gli ingredienti fondamentali per l’attesa del film. Ma quanti andranno a vederlo? Quando abbiamo chiesto la probabilità di recarsi in sala nelle prossime settimane, quasi 1 italiano su 5 (17%) ha confermato che è “molto probabile” se non addirittura sicuro. A questo si aggiunge quasi 1 italiano su 4 (23%) che lo ritiene abbastanza probabile, attestando la quota di chi probabilmente vedrà Odissea a circa il 40% della popolazione. Senza ignorare un restante 20% che non lo esclude. Questo stesso dato è ovviamente ancora più alto tra gli appassionati di cinema, con il 54% intenzionato ad andare in sala, e tra i fan di Nolan, tra i quali questa stessa quota cresce a 2 su 3 (66%).

Critiche lasciate alla tastiera, il giudizio vero in sala

Come detto, però, non è tutto rose e fiori. Infatti, sin da quando sono uscite le prime indiscrezioni sul film sono emerse contemporaneamente critiche varie, che sono esplose ulteriormente con la pubblicazione dei trailer. Scarsa fedeltà nella riproduzione storica di abbigliamento, imbarcazioni e linguaggio utilizzato, oltre alle perplessità su certi attori selezionati per alcuni ruoli principali sono stati al centro di numerose discussioni sui social, con il pubblico diviso su diverse opinioni.

Gli italiani cosa ne pensano a riguardo? Tra chi è interessato di cinema e quindi ha un’opinione sull’argomento, 1 su 4 circa (28%) afferma effettivamente che “le critiche sui social hanno ragione”. C’è però anche un controaltare composto dal 19% che si pone in disaccordo, e un 53% che non vuole prendere posizione. Ciò che incuriosisce particolarmente è che il 40% di chi spalleggia le critiche afferma di non voler andare a vedere il film, non potendo quindi confermare la propria opinione e portando avanti la propria battaglia senza aver visto l’opera in questione.

Un dato ancora più forte mostra che il 41% del target afferma invece che “il regista Christopher Nolan ha fatto delle scelte in linea con la storia originale” (48% tra i fan di Nolan), accompagnato dal 77% che ritiene che non sia giusto criticare un film prima di vederlo. Inoltre, in linea con quanto affermato dallo stesso Nolan in recenti interviste, quasi il 50% concorda con l’idea che “è più importante riuscire a trasmettere l’essenza della storia che la fedeltà dei dettagli storici” (dato che cresce al 56% tra i fan del regista).

Insomma, alla fine sembra che tutte le critiche emerse online abbiano sì una fetta di popolazione che concorda, ma anche una quota più ampia di chi le ritiene esagerate. Infatti, ciò che risulta veramente significativo è che il 65% afferma di apprezzare il cast del film, il 68% è interessato alla trama, e il 53% si dice appassionato di mitologia greca, risultando in un 47% complessivo che afferma “non vedo l’ora di andare a vedere il film”.

Metodologia

Dati raccolti da YouGov Italia dal 14 al 15 luglio 2026 con metodologia omnibus su un campione di 1.023 intervistati italiani. Il campione è rappresentativo della popolazione italiana 18+ per quote di genere, età e collocazione geografica.

Photo: Universal Studio. Matt Damon and Zendaya star in The Odyssey

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